
… qualunque cosa accada, praticate la grande posizione seduta, qui ed ora.
Da Komyozo Zanmai del maestro Ejo.

Ninfee d’acqua
si schiudono ai fruscii.
Kyosaku, metallo, legno
vibrano nel vento.
Pensieri lontani
imbevuti di quiete.
Luca
Ho atteso che le parole adatte
per questa occasione giungessero.
Ma quando ho incominciato a scrivere
della realtà della vita
e di battiti d’ali di farfalle
mi sono interrotto
ed ho pensato fosse meglio
offrirsi per lavare i piatti.
Un fraterno saluto a lei maestro,
e a tutti voi compagni e compagne di pratica.
Sergio
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Donare un albero per Komyoji
E’ l’iniziativa in programma per la sesshin di Ottobre. Si vuole donare una pianta a Komyoji.
Chi leggerà queste righe probabilmente sa che la Comunità Zen di Komyoji è situata sulla cima di una collina. Questa cima si chiama Costa Pelata. Bene, chi oggi dovesse, per propria pratica o per caso transitare di lì, di pelato non vedrebbe molto, a parte il nostro amato Maestro. E’ successo che anni di paziente e collettivo lavoro stanno trasformando un luogo conosciuto come Costa Pelata in un qualcosa di diverso. La Costa è stata lentamente resa meno aspra: si sono aperti dei sentieri e create delle rive piane dove poter svolgere varie attività. Poi si è proceduto a piantare piante, cespugli, siepi, fiori. E ci si trova oggi in un luogo che si presenta come un’oasi sul crinale di un colle.
Allora si è pensato che si può andare avanti, che per amore e per necessità quel luogo particolare quasi chiede ulteriori cure, ed impegno, non solo per la naturale manutenzione ma anche per rafforzare e per riconfermare quello che già è stato fatto.
Un po’ da qui e forse da molto altro che neppure sappiamo si apre l’iniziativa di donare una pianta. E’ una iniziativa aperta a tutti, agli attuali praticanti e frequentatori del luogo, a quelli che non ci vengono più e che comunque hanno lasciato qualcosa, a quelli che non ci vengono affatto ma che, se messi nella giusta disposizione, potrebbero comprendere quanto possa essere bello contribuire ad un progetto comune anche se non si è direttamente coinvolti.
La cosa consiste nel partecipare all’acquisto di piante e terra e poi di andare a Komyoji, nell’ultimo fine settimana di ottobre a piantare quello che si è preso. Komyoji chiama, e sta a noi comprendere e far sentire a molti questo richiamo.
Io mi occupo della faccenda e a me, tutti gli amati sottoscrittori, gentilmente invieranno mail di adesione e notizia della cifra donata. Non fatevi aspettare.
Matteo Rigoni |