La linea dei Maestri
 
 
      Kodo Sawaki (1880 - 1965)  
  Maestro Kodo Sawaki  

Sperimenta fin da tenera età l'impermanenza della vita. Perde infatti all'età di quattro anni la madre e poco tempo dopo anche il padre. La perdita di entrambi i genitori lo porta da una condizione relativamente agiata ad incontrare le difficoltà e le contraddizioni della vita. Inizia così ad interrogarsi sul continuo affannarsi dell'uomo dietro ai piaceri e desideri effimeri. Così una forte decisione entra nel suo cuore, decide di diventare monaco e seguire la Via del Buddha. La sua determinazione lo porta a riproporre per tutta la durata della sua vita lo stile di vita sobrio dei primi patriarchi Zen riportando la pratica alla sua freschezza originale.

Una strana creatura, l'uomo:
brancola nel buio con occhi intelligenti

Kodo Sawaki

 
 
 
 
Maestro Narita Shuyu Roshi
  Maestro Taisen Deshimaru


Narita Shuyu Roshi (1914 - 2004)

Nasce il 13 Aprile del 1914, primo erede nel Dharma di Sawaki Kôdô Roshi (1880 - 1965) e 28º Abate di Todenji, Tempio Zen nella Prefettura di Akita, nel Nord del Giappone, che serve generosamente per 40 anni. Fedele e coraggioso testimone del Buddha-Dharma, lascia in Europa numerosi eredi coi quali fonda altrettanti Templi e Centri: F. Taiten Guareschi (Fudenji), L. Tenryû Tenbreul (Jakkôji), F. Dokushô Villalba (Luz Serena), D. Kengan Robert (Denshinji),
E. Fukusen Holzapfel (Kachurendô, Zendô de Paris),
P. Taihô Bréal (Hannya Etoile du Matin), R. Kengaku Pinciara (Kômyôji).
La sua avventura europea e l' incontro con i suoi futuri eredi inizia nell' estate dell' 82, subito dopo la scomparsa dell' amico, condiscepolo e primo Patriarca d' Europa, Deshimaru Taisen Roshi. In quell' estate incomincia a prendere forma il legame che farà di quei sette i suoi futuri discepoli ed eredi. Amava calligrafare l'espressione cara a Dôgen Zenji e ai Maestri del passato "jin jippô ikka no myôju", "l' universo intero nelle dieci direzioni altro non è che un' unica perla brillante".

 
Taisen Deshimaru
(1914 - 1982)
Patriarca Zen d'Occidente


Nasce il 29 Novembre del 1914 in un villaggio sulla riva del fiume Chikugo, vicino alla città meridionale di Saga. Primo Patriarca d’Europa, nel 1967, un anno dopo la morte di Kodo Sawaki, suo maestro,  porta la pratica dello Zen in Europa. Durante i suoi quindici anni di permanenza in Europa permette a migliaia di persone di conoscere e praticare zazen, fondando numerosi centri di pratica e, in Francia, il primo Tempio d’Occidente alla Gendronnière, vicino Blois. Nel 1974 riceve la trasmissione del dharma dal maestro Yamada Reirin, superiore del tempio di Eihei-ji, diventando così Kaikyosokan d'Europa (responsabile dello Zen Soto giapponese).
Muore, in Giappone, il 30 Aprile del 1982. Lasciò ai suoi discepoli nient’altro che zazen, l’essenza dello Zen.

     
 
 
 
      Taido Kengaku Pinciara  
  Taido Kengaku Pinciara   Nasce a Milano (Italia) il 16 Aprile 1949. I suoi studi e la sua pratica iniziano nel mondo delle arti marziali. Nel 1978 entra in contatto con la realtà dello Zen giapponese e inizia così il cammino spirituale sotto la guida del primo Patriarca d'Europa, Deshimaru Taisen Roshi. Alla morte di quest'ultimo diventa discepolo del Maestro Narita Shuyu da cui nel 1999 riceve la Trasmissione del Dharma. Nel 1988 fonda in Italia, sulle colline dell'oltrepò pavese, il Centro Studi Zen Komyoji, dove attualmente vive e risiede insieme ad una piccola comunità di discepoli.  
 
 
    Centro studi Zen Komio Ji
Centro Zen Komyoji
FORTUNAGO (Pv) 0383.875584 - email: info@komyoji.eu

 


Calendario-Agenda di Komyoji